Josipa Prebeg

Là, dove il Pensiero incontra l'Emozione,
dove il Movimento diventa Meditazione.

Danza e Poesia

Il Salto

Sono ritornato
nel Campo mio amato.

Il mio passo ora è più sicuro,
il movimento più morbido e puro.

Ciò nonostante incontro la mia paura,
ed è dura.

La intravedo nell’Ulivo alto,
da dove spicco il mio salto.

Il cuore mi martella nel petto,
mentre mi avvicino piano, eretto.

Abbraccio l’Ulivo con ambedue le mani,
ma i tentativi di calmarmi sono vani.

Sento la paura fin nelle ossa,
ad ogni mia singola mossa.

Però una parte di me, che non è mente,
resta calma, quasi indifferente.

Con una strana leggerezza nei piedi e nelle mani,
salgo nel cuore dei rami.

Mi sento un animale dal selvaggio odore,
mentre mi muovo a rallentatore.

Sento il cerchio e la presenza che mi dà,
è giunto il momento della verità.

Sono scimmia, mi appendo giù,
o adesso o mai più.

Guardo la terra sotto di me,
mentra l’agitazione aumenta per tre.

Cresce, cresce, finchè non ce la faccio più,
spingo con tutte le mie forze, mi butto giù.

Incontro la Terra, rotolando come una pantera,
emerge una parte mia profonda e sincera.

E’ amore, amore per chi mi ha creato,
portandomi nel grembo, in un tempo dimenticato.

Un tempo lontano, ma vicino,
agli inizi del mio cammino.

Grazie madre, dal profondo del cuore,
per questo sconfinato dono d’amore.

Grazie Claude, grazie cerchio mio amato,
il mio cuore è tanto grato.


Viljam Slavec
luglio 2006